Stampa 3D: Camera riscaldata

PERCHÉ LA CAMERA RISCALDATA È IMPORTANTE NELLA STAMPA 3D

L’ambiente nella camera di stampa deve essere perfetto per il materiale da stampare. I polimeri di base come il PLA possono essere stampati senza una camera riscaldata. Per stampare con tecnopolimeri come ASA o PC è necessaria una camera riscaldata fino a 140°C per poter fornire la migliore qualità possibile delle parti stampate.

Tuttavia, i polimeri ad alte prestazioni come ULTEM o PEEK hanno una resistenza al calore estremamente elevata, il che significa che è necessario disporre di una camera riscaldata in grado di arrivare fino a 250°C, per avere il controllo necessario per il processo di stampa. Senza la temperatura ottimale nella camera, effetti come la deformazione, lo stress interno residuo e le scarse proprietà meccaniche molto probabilmente rovineranno le parti stampate in 3D.

La stampa di polimeri ad alte prestazioni senza il dispositivo ottimale farà sprecare materiale, tempo e denaro. L’avanzata camera riscaldata di 3d-type risolve problemi come la deformazione e altri problemi strutturali nelle parti stampate. La funzione principale della camera riscaldata è quella di mantenere il pezzo ad una temperatura uguale e stabile durante l’intero processo di stampa.

Al termine della stampa, la temperatura nella camera si raffredderà lentamente. Questo per garantire elevate proprietà meccaniche e precisione dimensionale per la parte stampata. Il raffreddamento lento ed uguale impedisce anche la formazione di stress interno.

Struttura della camera riscaldata intelligente

La camera riscaldata del 3d-type si riscalda molto velocemente. Il tempo di preparazione per stabilizzare la camera a 220°C richiede solo 30 minuti. La struttura intelligente della camera riscaldata non solo mantiene la temperatura stabile durante il processo. Garantisce inoltre un lungo ciclo di vita per tutti i componenti critici. Grazie alla struttura flottante non c’è rischio di surriscaldamento dei componenti della macchina. La struttura galleggiante assicura che tutti siano al sicuro dalle alte temperature.

Temperatura ottimale per camera riscaldata

La camera riscaldata è la caratteristica più importante quando si cercano i migliori risultati possibili nelle parti stampate. Ogni polimero ha una temperatura di transizione vetrosa (Tg). Quando si lavora con materiali amorfi come PPSU o PEKK-A, è importante mantenere l’ambiente circostante il materiale a una temperatura ottimale. In molti casi, la temperatura ottimale per la camera riscaldata è vicina alla Tg del polimero da stampare.

In Tg i polimeri sono in rilassamento strutturale. Grazie al raffreddamento costante, eviterai anche problemi altrimenti invisibili, come lo stress interno all’interno della parte stampata. Grazie a quell’alta temperatura possiamo offrire ai nostri clienti anche la più ampia gamma di materiali sul mercato.

Stiamo offrendo profili ottimizzati pronti per diversi materiali per rendere il processo di stampa il più semplice possibile. Quando stampi con il nostro sistema, devi solo scegliere il materiale di cui hai bisogno per la tua stampa.

Le temperature ottimali della camera per alcuni polimeri ad alte prestazioni sono:

  • ESTERNO 240°C
  • PPSU 225°C
  • ULTEM 1010 220°C
  • ULTEM 9085 185°C
  • PEKK-A 160°C

Puoi aspettarti di avere la stessa alta qualità di stampa con più materiali diversi. Con Ultra, stampare polimeri ad alte prestazioni è come stampare PLA con qualsiasi stampante 3D desktop. Puoi essere certo di avere parti dimensionalmente accurate, meccanicamente resistenti e prive di sollecitazioni interne nascoste.

Anche durante lo stampaggio a iniezione di polimeri ad alte prestazioni, lo stampo deve essere ugualmente riscaldato per evitare che il pezzo si raffreddi troppo velocemente e crei stress residuo nel pezzo. Con la nostra soluzione puntiamo a rendere possibili i principi dello stampaggio ad iniezione attraverso la stampa 3D, per garantire le massime proprietà meccaniche delle parti stampate.


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